I soggetti esonerati sono:
- i produttori agricoli in regime di esonero situate nelle zone montane;
- i contribuenti minimi;
- i contribuenti forfetari;
- le Pubbliche Amministrazioni e le Amministrazioni autonome;
- i contribuenti titolari di partita IVA che hanno inviato telematicamente i dati relativi a fatture emesse , ricevute e i corrispettivi in forma elettronica.
OGGETTO DELLA COMUNICAZIONE :
I contribuenti sono tenuti a indicare i dati di tutte le fatture emesse e ricevute, comprese le relative note di variazione. Sono esclusi i documenti diversi dalle fatture, quali gli scontrini, le ricevute fiscali e le schede carburanti (come chiarisce la circolare AdE 1/E/2017), le fatture trasmesse mediante il sistema di interscambio ed i dati delle fatture che sono oggetto di trasmissione al Sistema Tessera Sanitaria.
TIPOLOGIE DI COMUNICAZIONE:
In sostituzione del vecchio spesometro, a partire dal 1° gennaio 2017 sono state introdotti nuovi adempimenti:
- Comunicazione IVA fatture emesse e ricevute ( Spesometro fatture );
- Comunicazione liquidazioni periodiche IVA ( Spesometro liquidazioni periodiche IVA );
MODALITA D’INVIO:
le comunicazioni di cui sopra, devono essere trasmesse tramite la piattaforma Fatture e corrispettivi, disponibile sul sito dell’ Agenzia delle Entrate, che dà la possibilità ai clienti di autenticarsi ai servizi telematici ( Entratel oppure Fisconline ) e di poter inviare telematicamente i modelli. Tale modalità consente la fruizione dei servizi relativi alla generazione delle fatture elettroniche, alla memorizzazione e trasmissione dei dati delle fatture emesse, ricevute e dei corrispettivi all’Agenzia delle Entrate. Le comunicazioni devono rappresentare i dati in forma analitica (per ogni cliente e/o fornitore devono essere elencati tutti i rapporti intercorsi e non è più sufficiente indicare, come in precedenza, i dati in forma aggregata .
In particolare per ciascun cliente e/o fornitore di beni e/o servizi si dovranno riportare :
- i dati dei soggetti coinvolti nella fattura (cedente/prestatore o cessionario/ committente), completi di indirizzo e partita IVA;
- data e numero di fattura;
- la data di registrazione (per le sole fatture ricevute e le relative note di variazione);
- la base imponibile IVA;
- l’aliquota IVA applicata;
- la tipologia di operazione ai fini IVA;
SCADENZE
L’introduzione delle suddette comunicazioni ha comportato altresì per i contribuenti uno stravolgimento del calendario fiscale, in quanto ciascuna comunicazione prevede diverse scadenze a seconda del tipo di operazione che sarà comunicata.
Lo spesometro fatture è la comunicazione IVA delle fatture emesse , ricevute, note di variazione e bollette doganali che ha una scadenza semestrale, rispettivamente il 18 settembre 2017 ( prorogata al giorno 5 ottobre 2017 per il primo semestre 2017 ) ed il 28 febbraio 2018, per il secondo semestre.
Lo spesometro liquidazioni periodiche IVA è la comunicazione dei versamenti IVA effettuati ogni trimestre da effettuare entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo al trimestre di riferimento.
Lo scorso 28 luglio con la Risoluzione N.104/E l’Agenzia delle Entrate ha fornito un riepilogo delle sanzioni applicabili in caso di violazioni degli obblighi di comunicazione dei dati della fatture emesse e dei dati di sintesi delle liquidazioni periodiche IVA.
I contribuenti che omettono o inviano in modo errato le suddette comunicazioni saranno sottoposti a nuove sanzioni che differiscono in base al tipo di comunicazione:
- minimo 2 euro massimo 1000, per ogni fattura omessa o presentata in ritardo;
- minimo 500 euro massimo 1000, per ogni liquidazione periodica IVA omessa ed incompleta;
La sanzione è ridotta della metà se il contribuente s’impegna ad effettuare una corretta trasmissione dei dati entro i 15 giorni successivi alla scadenza.
A pochi giorni dal rush finale degli invii riscontriamo che il nuovo spesometro , pur rispondendo alla meritevole esigenza di contrastare l’evasione fiscale, ha creato non pochi problemi ai professionisti a causa dei molteplici disservizi riscontrati in fase di trasmissione mediante utilizzo della nuova piattaforma informatica. Inoltre a nuova versione dello spesometro 2017 ha introdotto nuovi e più ravvicinati adempimenti che sono in controtendenza rispetto all’auspicato processo di semplificazione da sempre in atto e mai perfezionato.



