La Tasi è la tassa sui servizi cosiddetti indivisibili: la pagano i proprietari di immobili o chi ha un diritto di godimento; in particolare per le abitazioni in affitto, paga la Tasi anche l'inquilino in una percentuale tra il 10% ed il 30% circa a seconda delle delibere dei singoli Comuni.
Quando si paga?
La seconda rata a saldo: 16 dicembre.
Come si paga?
I principali codici tributo da usare nel mod. F24 per la Tasi sono:
- 3958 abitazione principale e relative pertinenze
- 3959 fabbricati rurali ad uso strumentale
- 3960 aree fabbricabili
- 3961 altri fabbricati
Come si calcola?
Le regole per calcolare la TASI 2015 sono sostanzialmente analoghe all'anno precedente:
IMPONIBILE
L’imponibile TASI è lo stesso dell’IMU: rendita catastale rivalutata del 5% e moltiplicata per il coefficiente relativo alla tipologia dell’immobile. Ecco tutti i coefficienti:
- abitazione (gruppo catastale A, tranne A10): 160;
- uffici e studi privati (categoria catastale A10): 80;
- uffici pubblici (gruppo catastale B): 140;
- negozi e botteghe (C1): 55;
- cantine e solai (C2): 160;
- laboratori, palestre, stabilimento balneari (C3, C4 e C5): 140;
- posti auto e rimesse (C6 e C7): 160;
- magazzini, opifici, immobili d’impresa (gruppo catastale D, tranne D5): 65;
- banche (D5): 80.
ALIQUOTE
L’aliquota comunale 2015 può essere consultata online sul sito del Mef sotto la voce “Delibere aliquote Imu/Tasi”. Per quanto riguarda le aliquote Tasi Roma 2015 devono essere utilizzate quelle fissate l'anno scorso dalla Giunta Comunale, valide anche per il saldo.
DETRAZIONI
Dovranno considerarsi le eventuali detrazioni previste dal Comune di appartenenza previa delibera.
Calcolo Saldo TASI = (IMPONIBILE * ALIQUOTE - DETRAZIONI) - ACCONTO
TASI per chi vive in affitto
Le modalità di calcolo sono le stesse previste per i proprietari. Quindi, l’inquilino calcolerà l’intera TASI dovuta sull'immobile con il metodo sopra indicato, e applicherà la quota a proprio carico prevista dal regolamento comunale.
N.B.: Per stabilire l’aliquota applicabile deve vedersi se l’immobile locato costituisce per il proprietario prima abitazione o immobile diverso.
Dal 2016, si cambia
La legge di stabilità 2016, secondo il testo ora vigente, introduce importanti novità per quanto concerne la Tasi: non sarà più soggetta al tributo l’abitazione principale di proprietà o in affitto. L’esenzione si estende alle abitazioni (escluse A1, A/8, A/9) date in comodato d’uso ai figli o ai genitori. Il proprietario, però, non deve possedere un altro immobile ad uso abitativo in Italia e nel 2015 deve aver abitato nella casa che vuole cedere al parente in linea retta, entro il primo grado. Sempre dal prossimo anno anche il coniuge separato che lascia l’abitazione all'ex sarà sollevato dal pagamento della tassa.


