
Entro le ore 12.00 del 7 marzo p.v. è possibile presentare le istanze per ottenere contributi a fondo perduto per la realizzazione di Spettacoli dal vivo.
La domanda deve essere compilata ed inviata tramite la piattaforma GeCoWEB, accessibile dal sito www.lazioinnova.it.
Per spettacolo dal vivo si intendono:
- attività teatrali
- attività musicali
- danza
- arti performative
- teatro urbano
- arti di strada (attività circensi e spettacolo ambulante)
I soggetti ammessi sono:
Tutti i soggetti, profit e non, che operano nel settore dello spettacolo dal vivo.
Caratteristiche degli enti privati per poter partecipare al bando:
- essere formalmente costituiti da almeno due anni
- operare nel settore dello spettacolo dal vivo da almeno due anni
- non essere in stato di liquidazione, o concordato preventivo o sottoposti a procedure concorsuali, né avere in corso i relativi procedimenti di dichiarazione
- non essere destinatari di provvedimenti che limitano la possibilità di ricevere contributi pubblici
- non essere destinatari di condanna per reati contro la pubblica amministrazione o per qualunque delitto non colposo
Le tipologie di interventi per cui si può presentare domanda sono:
- Produzione dello spettacolo dal vivo: attività di creazione artistica e di allestimento tecnico di eventi di teatro, musica o danza da realizzarsi in spazi attrezzati e destinati ad un pubblico
- Centri di produzione teatrale: attività di produzione e di esercizio presso un massimo di 3 sale teatrali nel Lazio (almeno 300 posti totali), gestite direttamente in esclusiva e munite delle prescritte autorizzazioni
- Centri di produzione di danza: attività di produzione ed esercizio presso almeno una sala nel Lazio (almeno 99 posti) gestita direttamente in esclusiva e munita delle prescritte autorizzazioni
- Festival e rassegne di teatro, musica, danza e a carattere multidisciplinare: almeno 10 spettacoli da realizzare nel Lazio, in un arco di tempo non superiore a 6 mesi
- Festival circensi: attività svolte in tendoni con una o più piste e destinate ad un pubblico
- Festival di artisti di strada: possono presentare domanda gli Enti locali organizzatori; si intendono artisti di strada soggetti che svolgano in luoghi pubblici ruoli di trampoliere, mangiatore di fuoco, acrobata, clown…
- Circuiti regionali: circuiti di teatro, musica e danza costituiti da almeno 12 enti locali di cui almeno 9 con teatri, per attività di distribuzione, promozione e formazione del pubblico di almeno 160 giornate
- Orchestre ed ensemble musicali: ensemble formati da almeno 7 elementi più il direttore ed orchestre costituiti in qualsiasi forma giuridica
- Progetti per favorire l’accesso dei giovani allo spettacolo dal vivo in collaborazione con istituzioni scolastiche: presentati da scuole, università, istituzioni dell’alta formazione artistica, enti e associazioni riconosciuti dal MIUR
- Progetti di educazione e formazione musicale, teatrale, coreutica: presentati da imprese culturali, associazioni, fondazioni, cooperative, consorzi ed altri soggetti operanti nel settore
- Teatro di figura e iniziative di spettacolo dal vivo destinate ai bambini e all’infanzia: progetti che prevedano la realizzazione di almeno 50 spettacoli e 20 laboratori, in collaborazione con le scuole
I progetti possono anche avere durata pluriennale.
Il contributo regionale è concesso per una quota parte dei costi ammissibili del progetto, nei limiti previsti da ciascuna tipologia di intervento.
Non sono ammessi costi per l’acquisto di attrezzature .
Il contributo assegnato non può essere superiore al deficit emergente dal bilancio preventivo presentato.
Ciascun soggetto interessato può presentare un’unica domanda.


