
Segnali incoraggianti dalle prime risposte agli interpelli sui nuovi investimenti e dalle aperture delle Entrate verso la compliance e la collaborazione preventiva.
L’interpello per i nuovi investimenti sembra aver fatto colpo sugli operatori stranieri e italiani: 16 gli investitori che hanno sottoposto all’Agenzia il piano di investimento in fase di progettazione.
Al momento, il dato più importante sono le sei istanze già depositate alle Entrate (di cui tre da investitori stranieri) per un valore quasi 4 miliardi di euro con ricadute occupazionali per circa 75mila posti di lavoro.
La prima richiesta si è già tradotta in una risoluzione e la multinazionale che lo ha presentato ha ottenuto il via libera a un piano di investimenti da quasi mezzo miliardo di euro in Lombardia.
L’interpello sui nuovi investimenti è il simbolo del fisco amico che stringe la mano all’investitore che gli descrive il suo business plan e le operazioni con cui realizzarlo ricevendo un parere sul trattamento tributario che azzera la variabile fiscale dell’investimento.
Fonte: Il Sole 24 ore



