
Le aziende italiane rispetto a quelle europee sono chiamate a colmare un persistente gap di competenze digitali seguito da quello infrastrutturale.
Con “digital divide” si intende il divario tra chi ha accesso alle nuove tecnologie dell'informazione e chi ne è escluso, per motivi che vanno dalle condizioni economiche alla provenienza geografica, dal livello di istruzione alla qualità delle infrastrutture.
Le aziende nazionali devono supplire al persistente digital divide che costituisce per esse uno svantaggio competitivo. Guardando i dati soprattutto europei, il digital divide rimane un problema assai rilevante. Solo il 61,6% delle famiglie italiane è connesso alla rete, a fronte di una media europea del 73,2%.
Il MISE (Ministero dello Sviluppo Economico) ha reso noto, attraverso la pubblicazione del decreto direttoriale del 24 ottobre 2017, le modalità ed i termini attraverso il quale le micro, piccole e medie imprese potranno presentare le proprie domande di accesso ai voucher per la digitalizzazione.
COSA SONO I VOUCHER?
I voucher sono un incentivo, concesso alle PMI, per la realizzazione di interventi nell’ambito della digitalizzazione e, nello specifico, l’ammodernamento tecnologico e le strutture aziendali nel loro complesso.
In particolare sono agevolabili gli acquisti di software, hardware o altri servizi di consulenza specialistica, che contribuiscano a:
- migliorare l’efficienza aziendale;
- modernizzare l’organizzazione del lavoro;
- sviluppare nuove soluzioni di e-commerce;
sono altresì agevolabili se riferite alle finalità di cui sopra : :
- l’attivazione del servizio per la connettività;
- l’acquisto e attivazione di decoder e parabole per il collegamento alla rete internet attraverso la tecnologia satellitare;
- la partecipazione a corsi di formazione qualificata nel campo ICT del personale
QUANDO UTILIZZARE IL VOUCHER
Le spese in esame dovranno riferirsi a beni nuovi di fabbrica acquistati da terzi alle normali condizioni di mercato. Devono essere sostenute solo successivamente alla presentazione dell’istanza di prenotazione del voucher, ed ultimate entro e non oltre i sei mesi dalla data della pubblicazione, sul sito istituzionale del MISE, del provvedimento cumulativo di prenotazione del voucher. Ai fini dell’assegnazione definitiva e dell’erogazione del contributo, le imprese iscritte devono presentare entro 30 giorni dalla data di ultimazione delle spese, e solo tramite la procedura informatica, la richiesta di erogazione, allegandovi i titoli di spesa.
IMPORTO MASSIMO CONCEDIBILE
A ciascuna impresa beneficiaria viene riconosciuto un unico voucher nella misura massima del 50 per cento del totale delle spese ammissibili sostenute e, comunque, non superiore all’importo di euro 10.000. Nel caso in cui l’importo complessivo dei voucher in una determinata regione, risulti superiore all’ammontare delle risorse finanziarie disponibili, il Ministero procede al riparto delle risorse in proporzione alle richieste effettuate dalle singole imprese. Va segnalato che la tempistica di presentazione delle domande non avrà effetto sull’assegnazione delle risorse in quanto tutte le imprese ammissibili concorreranno al riparto indipendentemente dal momento della presentazione della domanda.
MODALITA’ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Le imprese interessate potranno presentare la domanda di accesso all’agevolazione, esclusivamente tramite la procedura informatica, che sarà resa disponibile nella sezione “Voucher digitalizzazione” del sito web del MISE, a partire dalle ore 10 del 30 gennaio 2018 e fino alle ore 17 del 9 febbraio 2018. Ma già dal 15 gennaio sarà possibile accedere alla procedura informatica, previo il possesso della Carta Nazionale dei servizi e di una casella di posta elettronica certificata (P.E.C.).



